A Bari San Nicola si festeggia due volte. A maggio la città ricorda l'arrivo delle reliquie dal mare, con il corteo storico e la processione a mare; il 6 dicembre, invece, si celebra la sua festa liturgica, il giorno della morte del santo. È una festa diversa, più intima e invernale, che comincia quando è ancora buio e che per i baresi segna anche l'inizio del periodo natalizio. Se siete a Bari in quei giorni, vale davvero la pena alzarsi presto almeno una volta.
Chi era San Nicola
Nicola fu vescovo di Myra, in Asia Minore, e la tradizione colloca la sua morte un 6 dicembre del IV secolo. Le sue reliquie furono portate a Bari nel 1087 da sessantadue marinai baresi e da allora sono custodite nella cripta della basilica a lui dedicata, nel cuore di Bari Vecchia. San Nicola è il patrono della città ed è venerato da cattolici e ortodossi, tanto che la basilica è da secoli meta di pellegrini da tutta Europa.
La tradizione lo considera protettore di moltissime categorie: marinai e naviganti, viaggiatori, ragazze da marito e, soprattutto, bambini. Proprio questo legame con l'infanzia è alla base di una delle storie più conosciute al mondo.
Da San Nicola a Santa Claus
Tra le leggende legate al santo, la più famosa racconta di un uomo caduto in miseria che non aveva di che dare in dote alle sue tre figlie. Nicola, di nascosto, avrebbe fatto trovare alla famiglia il denaro necessario, salvando le ragazze da un destino difficile. Da racconti come questo nasce la sua fama di benefattore generoso e di protettore dei più piccoli.
Il culto di San Nicola si diffuse ben oltre il Mediterraneo, fino al Nord Europa. Nei Paesi Bassi divenne Sinterklaas, figura con mitra e abito rosso che porta doni ai bambini proprio il 6 dicembre. È da questa tradizione olandese che, nell'Ottocento, prese forma negli Stati Uniti il personaggio di Santa Claus, poi diffuso in tutto il mondo dalla letteratura e dalla pubblicità. In molti Paesi, ancora oggi, il 6 dicembre è il giorno dei dolci e dei piccoli regali ai bambini, e anche a Bari la tradizione vuole che nella notte tra il 5 e il 6 dicembre sia San Nicola a portare doni ai più piccoli.
La notte e l'alba del 6 dicembre
La festa comincia prima dell'alba. La basilica apre le porte nel cuore della notte e Bari Vecchia si anima di fedeli, pellegrini e curiosi. Per i vicoli passano gli zampognari della Terra di Bari, dal molo Sant'Antonio si sparano le tradizionali diane, i colpi pirotecnici che annunciano la festa, e arriva in piazza la fiaccolata dedicata al santo. Poi, ancora al buio, si celebra la prima messa.
Questa prima funzione è legata a una tradizione curiosa: è la messa delle vacantine, come a Bari si chiamano le ragazze in cerca di marito. Secondo l'usanza, le giovani compivano tre giri attorno a una colonna della cripta chiedendo al santo di trovare l'amore. Oggi la colonna è protetta da una recinzione, e le richieste vengono affidate a piccoli biglietti lasciati al suo interno.
Al mattino la città vecchia è piena di gente e di profumi: secondo la tradizione si gustano le sgagliozze, la polenta fritta tipica di Bari, e una tazza di cioccolata calda per scaldarsi.
La processione della sera
Nel corso della giornata in basilica si susseguono le celebrazioni, e la festa prevede tradizionalmente anche momenti civili come la donazione dei maritaggi, antica usanza legata alla figura del santo protettore delle ragazze da marito. In serata l'effigie di San Nicola viene portata in processione per le strade della città vecchia, accompagnata dalla banda, e la giornata si chiude con i fuochi d'artificio. Da questo momento, per i baresi, il Natale è ufficialmente cominciato.
Consigli per vivere la festa
- Se volete vedere il momento più suggestivo, l'arrivo degli zampognari e la prima messa, mettete la sveglia molto presto: Bari Vecchia prima dell'alba è un'esperienza a sé.
- A dicembre la notte può essere umida e fredda, soprattutto vicino al mare: vestitevi a strati.
- Con i bambini, la processione serale è spesso il momento più adatto, e raccontare loro la storia del santo che porta i doni rende la serata speciale.
- Nella cripta, dove sono custodite le reliquie, si entra in silenzio e con rispetto per chi prega.
Il programma della festa può cambiare di anno in anno: per orari e appuntamenti vi consigliamo di consultare i canali ufficiali della Basilica di San Nicola e del Comune di Bari.
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