Bari al crepuscolo durante la festa di San Nicola: il Teatro Margherita sul porticciolo, i campanili della città vecchia e la folla sul lungomare
Bari al crepuscolo durante la festa di San Nicola: il Teatro Margherita sul porticciolo, i campanili della città vecchia e la folla sul lungomare. Foto: Cinzia la fotografa · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se c'è un momento dell'anno in cui Bari mostra tutta la sua anima, è la Festa di San Nicola di maggio. Per tre giorni, tradizionalmente dal 7 al 9 maggio, la città celebra la traslazione delle reliquie del suo patrono: non la data della sua morte, che si ricorda il 6 dicembre, ma il giorno in cui le sue spoglie arrivarono via mare a Bari. È una festa religiosa e popolare insieme, che riempie di gente il lungomare, il porto e i vicoli di Bari Vecchia, e che vale la pena vivere almeno una volta, anche con i bambini.

Perché si festeggia a maggio: la storia della traslazione

San Nicola fu vescovo di Myra, città dell'Asia Minore nell'attuale Turchia, dove morì e fu sepolto. Nel 1087 un gruppo di sessantadue marinai baresi organizzò una spedizione navale verso Myra, riuscì a prelevare le ossa del santo e le portò nella propria città, dove giunsero il 9 maggio 1087. Da quel momento San Nicola divenne il patrono principale di Bari, e per custodirne le reliquie fu costruita la grande basilica romanica che porta il suo nome.

Secondo la tradizione, quando i marinai aprirono la tomba trovarono le ossa immerse in un liquido profumato. Questo liquido, chiamato manna, continua a essere raccolto dalla tomba del santo ed è uno dei simboli più sentiti della devozione nicolaiana: ne riparleremo a proposito dell'ultimo giorno di festa.

Il corteo storico e la caravella

Il cuore della festa, per molti baresi e visitatori, è il corteo storico. Nei giorni che precedono il 7 maggio il corteo fa tappa nei diversi municipi della città, portando la festa anche fuori dal centro. Poi, il 7 maggio, arriva il momento più atteso. Il quadro del santo viene imbarcato e trasportato via mare fino al molo, in ricordo dell'arrivo delle reliquie, e in serata prende il via la grande sfilata: oltre cento figuranti in costume, gruppi storici, musicisti, associazioni culturali e comunità straniere accompagnano la caravella, il carro a forma di nave che è il simbolo del corteo.

Il percorso attraversa il centro della città e si conclude a tarda sera in piazza San Nicola, davanti alla basilica. Con i bambini conviene scegliere un punto lungo il tragitto, piuttosto che puntare all'arrivo, dove la folla è sempre più fitta: vedere passare la caravella tra luci e costumi è già un ricordo che resta.

L'8 maggio: la statua del santo va per mare

La mattina dell'8 maggio la statua di San Nicola esce in processione e attraversa le strade di Bari Vecchia fino al molo San Nicola. Qui si celebra la messa e l'arcivescovo impartisce la benedizione del mare, un gesto che dice molto del legame tra la città, il suo porto e il santo protettore dei marinai. Poi la statua viene imbarcata su un peschereccio e seguita al largo dalle barche dei pescatori e dei fedeli: è la processione a mare, uno dei momenti più suggestivi dell'intera festa.

La statua resta in mare per gran parte della giornata, mentre a terra la città continua a festeggiare. In serata la statua sbarca e torna in processione per le strade della città, e la giornata si chiude tradizionalmente con i fuochi d'artificio. Il lungomare, in questi momenti, è uno dei posti migliori per seguire la festa.

Il 9 maggio e il rito della Santa Manna

Il 9 maggio, anniversario dell'arrivo delle reliquie, è la giornata più raccolta. In basilica si susseguono le celebrazioni e, durante la solenne concelebrazione, avviene il prelievo della Santa Manna dalla tomba del santo, custodita nella cripta. È un rito molto sentito, che richiama fedeli da Bari e da fuori, compresi molti pellegrini ortodossi, per i quali San Nicola è una figura di grandissima devozione.

Consigli per vivere la festa

  • Nei giorni della festa il centro e Bari Vecchia sono molto affollati: se potete, muovetevi con i mezzi pubblici e mettete in conto tempi più lunghi.
  • Per i momenti più partecipati, come l'arrivo del corteo e la benedizione del mare, arrivate con un po' di anticipo.
  • Con i bambini piccoli tenete a portata di mano acqua e un cappellino: a maggio il sole di Bari si fa già sentire.
  • Le celebrazioni in basilica sono momenti di preghiera: un abbigliamento adeguato e un po' di silenzio sono sempre apprezzati.

Date, orari e percorsi possono variare di anno in anno: prima di organizzarvi, vi consigliamo di verificare il programma ufficiale sui canali del Comune di Bari, della Basilica di San Nicola e degli organizzatori del corteo storico.

Per chi viene a Bari per la festa, Antonio's Home offre una base tranquilla lontano dalla calca: davanti alla casa c'è la fermata dell'autobus della linea 19, che porta verso il centro, e a fine giornata ritrovate un appartamento di 55 mq per fino a sei ospiti più un neonato, con aria condizionata in entrambe le camere.

Dormire vicino alle feste

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