Panorama dei Sassi di Matera con le case in pietra addossate l'una all'altra e la Cattedrale con il campanile in cima alla Civita
Panorama dei Sassi di Matera con le case in pietra addossate l'una all'altra e la Cattedrale con il campanile in cima alla Civita. Foto: Maksimsokolov · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Da Bari si può fare una gita che sembra un viaggio nel tempo: Matera, in Basilicata, si trova a circa 70 chilometri dalla città, più o meno un'ora d'auto. Qui, scavati nella roccia calcarea dell'altopiano della Murgia, ci sono i Sassi, due antichi quartieri fatti di case-grotta, scalinate, chiese e cortili sovrapposti, abitati senza interruzione dalla preistoria fino al Novecento. Nel 1993 l'UNESCO li ha iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale insieme al Parco delle Chiese Rupestri: è stato il primo sito dell'Italia meridionale a ricevere questo riconoscimento. Ecco come organizzare la giornata.

Sasso Caveoso, Sasso Barisano e la Civita

La città antica è divisa in due grandi conche, il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano, separate da uno sperone roccioso chiamato Civita. Sulla sommità della Civita sorge la Cattedrale, costruita nel XIII secolo, il cui campanile domina il panorama e fa da punto di riferimento durante tutta la visita. Scendendo nei Sassi si cammina tra case scavate nel tufo, piccole piazze e vicoli a gradini: la cosa più bella è proprio perdersi tra i livelli sovrapposti, dove il tetto di una casa diventa la strada di quella sopra. Nelle pagine di Cristo si è fermato a Eboli, Carlo Levi racconta i Sassi come due mezzi imbuti affiancati, separati dallo sperone della Civita: un'immagine che si capisce bene affacciandosi dai belvedere della città.

Una storia di rinascita

A metà del Novecento i Sassi vivevano in condizioni di grave povertà e sovraffollamento. Nel 1952 una legge speciale, la cosiddetta legge Colombo, avviò il trasferimento degli abitanti in nuovi quartieri, e lo sfollamento si completò entro il 1965. Per anni i Sassi restarono quasi vuoti, poi arrivarono il recupero, i restauri e la rinascita: oggi sono un luogo vivo, che ha attirato anche il cinema internazionale, e nel 2019 Matera è stata Capitale europea della cultura. Per capire come si viveva un tempo, con i ragazzi è molto utile visitare una delle case-grotta allestite con arredi e attrezzi d'epoca: si scopre come famiglie e animali condividessero lo stesso ambiente e come veniva raccolta l'acqua piovana.

L'acqua e le chiese rupestri

La storia di Matera è anche una storia di acqua. Sotto Piazza Vittorio Veneto si trova il Palombaro Lungo, una grande cisterna sotterranea che testimonia l'ingegnoso sistema di raccolta delle acque della città. Tutto intorno, nel territorio della Murgia materana, si contano oltre 150 chiese rupestri, scavate lungo le gravine, le valli e gli antichi percorsi: alcune conservano ancora cicli di affreschi di grande valore. Diverse si trovano proprio dentro o ai margini dei Sassi e si possono visitare lungo il percorso.

Il belvedere sulla Gravina

Per la vista più spettacolare bisogna guardare Matera da fuori. Di fronte alla città, oltre la profonda Gravina di Matera, il canyon che separa i Sassi dall'altopiano, si trova il Belvedere di Murgia Timone, nel territorio del Parco della Murgia Materana. Da qui i Sassi appaiono nella loro interezza, come un presepe di pietra. Se avete tempo e bambini abituati a camminare, è un'esperienza che vale la deviazione; in alternativa, anche i belvedere all'interno della città offrono scorci indimenticabili. Se la vostra gita cade all'inizio di luglio, potreste assistere alla festa della Madonna della Bruna, patrona della città, che si celebra ogni anno il 2 luglio: verificate date e programma sui canali ufficiali del Comune di Matera.

Consigli per la visita

I Sassi sono fatti di scale e salite: indossate scarpe comode e, con i più piccoli, preferite uno zaino porta-bimbi al passeggino. In estate partite presto, perché nelle ore centrali la pietra riflette molto il calore, e portate con voi acqua e cappellini. Una giornata basta per farsi un'idea dei Sassi, ma lasciatevi del tempo per fermarvi senza fretta: il bello di Matera si coglie rallentando.

Antonio's Home è una buona base per questa gita: l'appartamento dispone di parcheggio privato gratuito, comodo per partire in auto al mattino, e al rientro vi aspettano due camere con aria condizionata, una cucina completa e il balcone verandato dove rilassarvi a fine giornata.

Una base tra mare e aeroporto

Antonio’s Home è un appartamento di 55 mq a Bari con due camere da letto: 20 minuti dal centro, 8 dal mare e il posto auto privato gratuito per le gite in giornata.